Progetti realizzati - Anzola Solidale

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PROGETTO VERDE

In collaborazione col Comune abbiamo attivato il PROGETTO VERDE.
Perché la solidarietà e l’inclusione sociale nella comunità possano crescere ognuno deve fare la sua parte. Questo progetto coinvolge molti cittadini appartenenti alle famiglie che si recano allo sportello d’aiuto, che si impegnano a svolgere qualche piccolo lavoro per la comunità, manutenzione del verde pubblico, delle attrezzature di parchi e giardini, in cambio di un sostegno economico del Comune. Un intervento utile in tempi di crisi e di perdita del lavoro come quello che stiamo attraversando ma che vorremmo continuare anche quando le cose andranno meglio, convinti che tutti possiamo dare una mano a tenere in ordine il posto in cui viviamo.


SCUOLA DEL VILLAGGIO

Uno dei primi  interventi di Anzola Solidale Onlus in Africa, nel villaggio di Matadi Babusongo in Rep.Dem.Congo, è stata la costruzione della scuola. La scuola è stata costruita attraverso APIFER , associazione fondata da Rose Monique Ololo per la crescita della donna africana, da Fondazione AIUTARE i BAMBINI.

PROGETTO ORFANI, per istruzione e alimentazione
Adozione di oltre 80 orfani del villaggio africano di Matadi Babusongo in Rep.Dem..Congo. Donazioni trimestrali per poter permettere ai bambini di avere un'istruzione e ricevere giornalmente un pasto caldo. Trimestralmente sosteniamo anche gli insegnanti della scuola e le infermiere del villaggio. Il sostegno avviene attraverso bonifico.

AFRICA GOCCE DI VITA

Per il Congo abbiamo inoltre lavorato al progetto "AFRICA GOCCE DI VITA" , progetto mirato alla costruzione di un pozzo nel villaggio che consentisse alle persone di non fare giornalmente kilometri a piedi per riempire taniche di acqua. Per difficoltà date dal territorio non siamo riusciti, nonostante molti lavori a terminare il pozzo. Per sopperire alla mancanza del pozzo abbiamo permesso al villaggio di comprare grandi serbatoi di raccolta dell'acqua per agevolare l'asservimento di acqua al villaggio e alle colture.


SPORTELLO D'AIUTO FAMIGLIARE

Per il territorio, qui ad Anzola, abbiamo istituito uno sportello di aiuto famigliare che mira a sostenere molte famiglie anzolesi in difficoltà. Le famiglie ci vengono segnalate dai servizi sociali e a loro,ogni sabato, distribuiamo un pacco spesa con generi alimentari di vario tipo...frutta verdura, pasta, latte, pane , farina e ciò che riusciamo a reperire grazie a donazioni o ad altri canali di approvvigionamento. Per questo collaboriamo con ASP Poveri Vergognosi di Villa Pallavicini che ci consente due volte la settimana di ritirare frutta e verdura.

Coop Adriatica , progetto BRUTTI MA BUONI
Reperimento di alimenti danneggiati e non vendibili nei supermercati che sono a tutti gli effetti alimenti BUONI che distribuiamo alle famiglie Alle famiglie, visto il lungo rapporto di aiuto, diamo assistenza anche per affrontare problemi burocratici, spieghiamo certe procedure burocratiche, diamo ascolto e facciamo da rete nella diffusione dei bisogni non solo tra le famiglie e le istituzioni, ma anche tra le famiglie stesse che spesso si scambiano sostegno e consigli.

CASA ACCOGLIENZA / GAMS

Recuperiamo pasti da mensa GAMS di Anzola e li consegniamo giornalmente alla casa dell'accoglienza di Anzola. Questo consente agli ospiti della casa dell'accoglienza di ricevere gratuitamente pasti ogni giorno senza esborso di denaro da parte della struttura.

BORSE DI STUDIO

In collaborazione col Centro Famiglie di Anzola diffondiamo borse di studio ai ragazzi, figli delle nostre famiglie, per l'acquisto di libri e materiale scolastico.


BANCHETTI / CENE RACCOLTA FONDI
Presso fiere di paese ed eventi banchetti di raccolta fondi.
Cene sociali raccolta fondi.

COLLETTA ALIMENTARE
Ogni anno prima di Natale, presso coop di Anzola, raccolta di alimenti per le famiglie.

Altri progetti realizzati

Inizialmente (anno 2000/2001
) abbiamo inviato materiale di vario genere con container (macchine da cucire, biciclette, stoffe, arredi per il dispensario costruito al villaggio con l’aiuto del CEFA, pannelli solari, fax, generatori elettronici, camioncino Mercedes diesel, materiale per apicoltura, ecc.).

Nell’anno 2002
, abbiamo attivato un programma triennale mirato all’insegnamento di attività di vario genere che rendesse gli abitanti del villaggio, in grado di saper utilizzare i materiali da noi inviati. Con questo intento, abbiamo ospitato ad Anzola, un ragazzo del villaggio, Joseph Mengala, di 27 anni, per il periodo da Gennaio a Novembre. Abbiamo creato e fornito, un percorso professionale che prevedeva: insegnamento della lingua italiana, falegnameria, meccanica per macchine da cucire, meccanica per bici, meccanica per auto diesel, elettronica per impianti voltaici, lezioni di guida, lezioni di apicoltura con l’aiuto del prof. Rondinini di Faenza.
Queste esperienze di lavoro/studio sono state fatte grazie a corsi promossi dall’ente comunale, grazie alla scuola professionale Aldini/Valeriani e alle ditte di Anzola e paesi limitrofi, che hanno dato la loro disponibilità.
A settembre 2002
a Kinshasa è partito il corso triennale per infermiere a cui si sono iscritte due donne del villaggio, interamente spesato da noi, anche per quanto riguarda il vitto, l’alloggio e gli spostamenti da Kinshasa al villaggio.

Nel 2003
il nostro programma, in accordo con Rose Monique, è stato quello di continuare negli aiuti, potenziando i settori operativi di cui ci siamo occupati in questi anni, contribuendo particolarmente al mantenimento delle due infermiere (Anima Muzodi e Beni Muzodi). Abbiamo, inoltre, avviato una campagna di sensibilizzazione per l’adozione a distanza di una ventina di bambini rimasti orfani.

Nel 2004
oltre a continuare il programma di aiuti iniziato, abbiamo inviato ulteriore strumentazione e programmato un soggiorno al villaggio di tre professionisti (1 tecnico per la meccanica e l’idraulica elettrica, 1 tecnico competente in agricoltura e apicoltura, 1 tecnico con competenza medico sanitaria per la funzionalità del dispensario), della durata di almeno 15 giorni. Questo al fine di verificare le condizioni ambientali e la preparazione di coloro che stanno utilizzando gli strumenti e risolvere alcuni problemi emersi

Nel 2006
abbiamo chiesto il 5 per mille dell’Irpef per realizzare due importanti progetti:
– Il primo
prevede la costruzione di un piccolo ospedale indispensabile per il pronto soccorsodispensario– maternità presso il villaggio di Matadi Babusongo, per il quale occorrono circa 21.000,00 euro per la struttura e 25.000,00 euro per le attrezzature mediche, i pannelli fotovoltaici, il generatore di corrente, la fossa biologica isolata ed un pozzo per l’acqua potabile.
– Il secondo progetto
consiste nell’attivazione in quattro località dell’Africa sud-sahariana di centri di allevamento apistico per risolvere il problema della denutrizione infantile e dell’alimentazione in generale, essendo il miele un elemento nutrizionale completo e conservabile a lungo.
Il primo progetto si avvale della collaborazione dell’Ass.to agricoltura della Provincia di Bologna
, dei comuni di Anzola dell’Emilia, S. Giovanni in Persicelo, S. Agata Bolognese, Sala Bolognese, Calderino di Monte S.Pietro, Crevalcore e Pieve di Cento.
Il secondo progetto sarà realizzato in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale produzione e mercato miele di Castel S. Pietro,
con l’Az.Agr. Le Terremare di Anzola e l’Az. Agr. Rondinini.


 
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